Preparati a scoprire una città unica, una perla di storia e contrasti affacciata su due mari, il Mar Grande e il Mar Piccolo. Ti portiamo a Taranto, l’antica capitale della Magna Grecia, un luogo che custodisce un passato glorioso e che oggi vive un presente di affascinante rinascita.
Raggiungerla è semplice, trovandosi in una posizione strategica in Puglia, ben collegata sia dalla rete stradale che da quella ferroviaria.
Appena arriverai, sarai catturato dalla sua geografia singolare, con la suggestiva isola di Taranto Vecchia unita alla città nuova da un iconico Ponte Girevole. Non è solo una città industriale, ma uno scrigno di tesori inestimabili, con uno dei musei archeologici più importanti del mondo e un centro storico che sussurra storie millenarie.
Se ti stai chiedendo cosa vedere a Taranto, sei pronto per un viaggio che ti sorprenderà e ti conquisterà. Questa città è una tappa fondamentale tra i 10 posti più belli da vedere in Puglia. Partiamo insieme alla scoperta della città dei due mari?
Perché visitare Taranto?

Forse conosci Taranto per la sua storia industriale o per la sua importante base navale, ma lascia che ti sveliamo perché visitare Taranto oggi è un’esperienza che sorprende e affascina profondamente.
Non è solo una città con un passato, ma un luogo in piena trasformazione, che sta riscoprendo e valorizzando con orgoglio il suo immenso patrimonio.
Ti sorprenderà per la sua anima autentica e verace, specialmente nella città vecchia, un’isola dove il tempo sembra essersi fermato tra vicoli stretti, palazzi nobiliari decadenti e il profumo del mare. Ma soprattutto, Taranto ti lascerà senza fiato per la straordinaria eredità della Magna Grecia, custodita in uno dei musei archeologici più importanti del mondo, il MArTA.
È una città di contrasti unici: la maestosità del Castello Aragonese che veglia sul mare, il rito suggestivo dell’apertura del Ponte Girevole, e una tradizione enogastronomica legata ai frutti dei suoi “due mari”, in particolare le celebri cozze.
Visitare Taranto significa andare oltre gli stereotipi e scoprire una città fiera, ricca di storia e con un futuro tutto da scrivere, una tappa essenziale per chiunque voglia davvero conoscere tutti i posti da vedere in Puglia.
Taranto: consigli utili per organizzare il tuo viaggio (prima di partire)

Pianificare una visita a Taranto ti aprirà le porte a una città ricca di storia e fascino. Per aiutarti a organizzare al meglio, abbiamo raccolto alcuni consigli pratici fondamentali, dalle indicazioni su come arrivare a suggerimenti su come muoversi e dove alloggiare.
Con queste dritte, la tua esplorazione della “città dei due mari” sarà ancora più semplice e piacevole.
Come arrivare a Taranto in dettaglio:
Il modo più comodo per arrivare a Taranto è atterrare all’Aeroporto del Salento di Brindisi (BDS), distante circa 70 km. Dall’aeroporto, puoi raggiungere Taranto con autobus diretti (il servizio può variare, verifica le compagnie attive) o noleggiando un’auto (circa 1 ora di viaggio).
L’aeroporto di Bari (BRI) è un’alternativa, a circa 100 km, e ti permette di scoprire anche le cose più belle da vedere a Bari prima di dirigerti verso sud. Se viaggi in treno, la stazione di Taranto è ben collegata con treni Intercity e regionali da città come Bari, Brindisi e Lecce, e con treni ad alta velocità che arrivano fino a Bari o Metaponto, da cui si prosegue con collegamenti locali.
Per chi arriva in auto, Taranto è raggiungibile tramite l’autostrada A14 Adriatica (uscita Taranto Nord) o dalla SS106 Jonica (E90) per chi proviene da sud. Per i crocieristi: il porto di Taranto sta diventando un importante scalo per le navi da crociera. Dal terminal, il centro città e le principali attrazioni sono facilmente raggiungibili a piedi o con brevi tragitti in taxi/navetta.
Come muoversi in città e dintorni:
Il centro di Taranto, in particolare l’isola di Taranto Vecchia e la parte iniziale del Borgo Umbertino, si esplora magnificamente a piedi. Questa è la modalità migliore per apprezzare i vicoli, il lungomare e l’atmosfera cittadina.
Per spostamenti più lunghi, la città è servita da una rete di autobus urbani (Kyma Mobilità). Un’esperienza unica è attraversare il canale navigabile con le piccole imbarcazioni-navetta che collegano i due mari, offrendo una prospettiva diversa.
L’auto non è indispensabile per visitare il centro, anzi, può essere un intralcio a Taranto Vecchia, ma diventa utile se vuoi esplorare le spiagge del litorale o i dintorni della provincia.
Quando andare a Taranto (pro e contro delle stagioni):
Taranto gode di un clima mite per gran parte dell’anno. La primavera (aprile-giugno) e l’autunno (settembre-ottobre) sono i periodi ideali: le temperature sono perfette per visitare la città e le giornate sono lunghe e soleggiate.
L’estate è calda e ottima per la vita da spiaggia, ma le visite culturali in centro nelle ore centrali possono essere faticose. In questo periodo, la città si anima di eventi, tra cui i celebri Riti della Settimana Santa (primavera) e la festa di San Cataldo (maggio). L’inverno è molto tranquillo, ideale per chi cerca una visita più intima e concentrata sui musei, con prezzi più bassi.
Dove alloggiare (zone consigliate):
Per un’immersione totale nella storia, puoi cercare un B&B o un appartamento ristrutturato nella suggestiva Taranto Vecchia, tenendo presente che l’accessibilità in auto è quasi nulla. La scelta più comoda e servita è il Borgo Umbertino (la città nuova), specialmente nell’area tra il Ponte Girevole e le vie pedonali dello shopping come Via D’Aquino.
Qui troverai la maggior parte degli hotel e sarai a pochi passi da tutte le attrazioni principali. Per chi cerca una vacanza più balneare, il litorale a est della città (zona di San Vito e Lama) offre hotel e residence vicino alle spiagge.
Piccoli consigli pratici extra che amiamo dare:
Indossa scarpe comode, specialmente per esplorare i basoli di Taranto Vecchia. Non perderti lo spettacolo dell’apertura del Ponte Girevole per il passaggio delle grandi navi militari: informati sugli orari, è un rito cittadino affascinante! Se vuoi fare un tuffo in città, le spiagge del litorale di San Vito sono le più comode da raggiungere. Infine, ricorda che Taranto è una delle porte di accesso al Salento, a circa un’ora di auto da cosa vedere a Lecce e dalle sue bellezze barocche.
Cosa vedere a Taranto: Top 10 cose più belle da fare e vedere
Ora che hai tutte le dritte per organizzare il tuo viaggio, è il momento di tuffarci nelle meraviglie che rendono Taranto una città così affascinante e storicamente ricca. Preparati a un itinerario che ti porterà a esplorare un’isola-città densa di storia, a navigare tra due mari e ad ammirare tesori che raccontano un passato glorioso. Ti guideremo attraverso le 10 tappe imperdibili di Taranto, quelle che definiscono la sua anima unica, dalla Magna Grecia ai giorni nostri. Allaccia le scarpe comode, la scoperta ha inizio!
1. Il Museo Archeologico Nazionale (MArTA): un tesoro della Magna Grecia
La tua visita a Taranto deve assolutamente iniziare da qui, dal Museo Archeologico Nazionale (MArTA), uno dei musei archeologici più importanti non solo d’Italia, ma del mondo intero, per la sua collezione dedicata alla Magna Grecia.
Ospitato nell’ex Convento degli Alcantarini, il MArTA ti condurrà in un viaggio straordinario attraverso la storia di Taranto, dalla Preistoria al Medioevo, con un focus eccezionale sul periodo in cui la città, con il nome di Taras, era una delle più potenti e ricche colonie greche del Mediterraneo.
Resterai a bocca aperta davanti alla magnificenza dei celebri Ori di Taranto, una collezione di gioielli di una finezza e di una modernità incredibili, tra cui diademi, orecchini e anelli che testimoniano l’abilità degli orafi tarantini. Ma il museo non è solo ori: potrai ammirare ceramiche a figure rosse, sculture, mosaici e la famosa “Tomba dell’Atleta”.
Un consiglio che amiamo dare: dedica a questo museo almeno 2-3 ore, perché ogni sala è una scoperta. È una delle cose da vedere a Taranto che da sola vale il viaggio e ti fornirà la chiave di lettura per comprendere l’intera città.
2. Il Castello Aragonese e il ponte girevole: il cuore strategico di Taranto

Proprio di fronte al museo, a guardia del canale navigabile che collega il Mar Grande al Mar Piccolo, si erge maestoso il Castello Aragonese. Questa imponente fortezza, con i suoi torrioni cilindrici che si specchiano nell’acqua, è uno dei simboli più potenti di Taranto. Sebbene le sue origini siano più antiche, la sua forma attuale si deve a Ferdinando d’Aragona nel XV secolo.
Oggi è gestito dalla Marina Militare e offre delle visite guidate gratuite molto apprezzate, che ti permetteranno di scoprire i suoi sotterranei, le sale e la cappella rinascimentale, ascoltando storie affascinanti sulla sua evoluzione difensiva.
Proprio accanto al castello, si trova un altro capolavoro di ingegneria e simbolo della città: il Ponte Girevole. Inaugurato nel 1887, questo ponte si apre per consentire il passaggio delle grandi navi della Marina Militare dal Mar Grande al Mar Piccolo, dove si trova l’Arsenale.
Un consiglio che ti diamo con il cuore: informati sugli orari di apertura del ponte (solitamente programmati e segnalati in anticipo). Assistere a questo rito, specialmente di sera con le luci della città, è un’esperienza unica e suggestiva, una delle cose da fare a Taranto che ti farà sentire parte della vita cittadina.
La vista del castello e del ponte insieme, magari al tramonto, è semplicemente indimenticabile e assolutamente una delle 10 cose da vedere a Taranto!
3. Cosa vedere a Taranto vecchia: un’isola ricca di storia

Preparati a un’esperienza forte e autentica, perché stiamo per guidarti alla scoperta di cosa vedere a Taranto Vecchia, il cuore più antico della città, un’isola affascinante che divide il Mar Grande dal Mar Piccolo. Attraversando il Ponte Girevole, ti troverai in un dedalo di vicoli stretti e piazzette nascoste.
Sebbene per anni sia stata una zona complessa, oggi Taranto Vecchia sta vivendo un’importante fase di recupero.
Ti consigliamo di esplorarla di giorno e, se possibile, di affidarti a una visita guidata con una delle associazioni locali per scoprirne i segreti più profondi. Ecco le tappe imperdibili.
Il Tempio Dorico: le colonne più antiche della Magna Grecia

La tua passeggiata a Taranto Vecchia non può che iniziare da qui, dai resti del Tempio Dorico, conosciuto anche come Tempio di Poseidone. Situate in Piazza Castello, le due imponenti colonne doriche che ammiri oggi sono la più antica testimonianza monumentale della Magna Grecia a Taranto, risalenti addirittura al VI secolo a.C. Pensa che per secoli sono state inglobate in altri edifici, come una chiesa e un convento, e solo agli inizi del ‘900 sono state liberate e valorizzate.
Fermarsi qui significa fare un vero e proprio tuffo nel passato più remoto della città, immaginando la grandezza dell’antica Taras. Un consiglio: ammirale sia di giorno, per apprezzarne i dettagli, sia di sera, quando un’illuminazione suggestiva ne esalta la maestosità.
La Cattedrale di San Cataldo: un tesoro tra barocco e romanico

Inoltrandoti nel cuore dell’isola, raggiungerai la magnifica Cattedrale di San Cataldo, la più antica cattedrale romanica della Puglia. Non lasciarti ingannare dalla sua sontuosa facciata barocca del Settecento; entra per scoprire un mondo di storia e arte.
L’interno conserva l’originario impianto romanico-bizantino, ma il vero tesoro che ti lascerà a bocca aperta è il “Cappellone” di San Cataldo, una cappella interamente rivestita di marmi policromi, statue e affreschi, un capolavoro assoluto del barocco.
Ti suggeriamo di scendere nella cripta, dove potrai ammirare capitelli medievali e tracce della storia più antica della chiesa. Un dettaglio da non perdere è il pavimento a mosaico, che in alcuni punti rivela ancora l’originaria decorazione medievale.
Gli Ipogei di Taranto Vecchia: un viaggio nella città sotterranea
Sotto le strade e i palazzi di Taranto Vecchia si nasconde un altro mondo, una città sotterranea fatta di ipogei, cantine e frantoi scavati nella roccia nel corso dei secoli. Diversi di questi siti sono oggi visitabili grazie a privati e associazioni culturali.
Visitare un ipogeo significa scendere letteralmente attraverso gli strati della storia, scoprendo antiche cisterne per l’acqua, tombe, luoghi di culto e ambienti di lavoro.
È un’esperienza incredibilmente suggestiva che ti darà una prospettiva completamente diversa dell’isola. Un consiglio pratico: le visite sono spesso su prenotazione e gestite da diverse realtà (come l’Ipogeo De Beaumont Bellacicco o quelli di Filonide). Ti consigliamo di informarti online o presso i punti informativi turistici per organizzare la tua discesa nella Taranto sotterranea.
4. Il lungomare Vittorio Emanuele III e Via D’Aquino: lo shopping e la “passeggiata” tarantina
Dopo l’immersione nella storia millenaria dell’isola, è il momento di scoprire il volto elegante e moderno di Taranto. Attraversando di nuovo il Ponte Girevole, ti troverai nel Borgo Umbertino, il cuore ottocentesco della città.
La tua esplorazione non può che partire dal Lungomare Vittorio Emanuele III, una delle passeggiate più belle e panoramiche del Sud Italia. Con la sua maestosa ringhiera in ferro battuto e i suoi palazzi signorili (tra cui il Palazzo del Governo), questo viale alberato offre una vista spettacolare sul Mar Grande, dove spesso si possono ammirare le navi all’ancora.
È il luogo perfetto per una camminata rilassante, specialmente al tramonto. Parallelamente al lungomare si snoda Via D’Aquino, la principale via dello shopping tarantino.
Qui potrai dedicarti agli acquisti tra negozi di grandi marchi e boutique locali. Un consiglio che amiamo dare è quello di vivere queste due strade come fanno i tarantini: una lenta “passeggiata” (lo struscio serale), magari gustando un gelato, passando dal panorama del lungomare all’animazione di Via D’Aquino. È una delle cose da vedere a Taranto di sera, quando l’area si anima e le luci della città si riflettono sul mare.
5. Il borgo dei pescatori e il mercato ittico: l’anima verace del Mar Piccolo
Per scoprire l’anima più verace e laboriosa di Taranto, ti consigliamo di esplorare la zona che si affaccia sul Mar Piccolo, il vero cuore della mitilicoltura tarantina. Qui, nel Borgo dei Pescatori, troverai un’atmosfera autentica, con le barche ormeggiate, le reti stese ad asciugare e il profumo intenso del mare.
È un mondo che vive a un ritmo diverso rispetto alle eleganti vie del centro. Il punto focale di quest’area è il vivace Mercato Ittico (o mercato del pesce), uno dei più importanti della regione. Entrare qui al mattino presto è un’esperienza sensoriale: sarai travolto dal vociare dei venditori, dai colori brillanti del pescato del giorno e, naturalmente, dalle celebri cozze di Taranto, il prodotto simbolo della città.
Un consiglio che apprezzano in molti è quello di non limitarsi a guardare, ma di fermarsi in una delle piccole pescherie-gastronomie che si trovano dentro o vicino al mercato: qui potrai assaggiare fritture di paranza freschissime o un piatto di cozze preparate al momento, per un pranzo veloce, economico e incredibilmente saporito.
Se hai poco tempo e stai cercando cosa vedere a Taranto in un giorno, dedicare un’ora a questa zona ti permetterà di cogliere l’essenza più genuina della sua tradizione marinara.
6. Il Monumento al Marinaio: un omaggio alla gente di mare
Una delle figure più imponenti che dominano il lungomare di Taranto, salutando chi arriva dal Mar Grande, è il Monumento al Marinaio.
Questa maestosa statua in bronzo, alta circa 7 metri e opera dello scultore Vittorio di Cobertaldo, fu inaugurata nel 1974 come omaggio ai marinai della Marina Militare Italiana, la cui storia è indissolubilmente legata a quella della città. La figura, che sembra quasi camminare sulle acque, rappresenta un marinaio che saluta con il suo berretto, un gesto di benvenuto e di commiato.
Ti colpirà per la sua potente carica simbolica e per la posizione panoramica in cui si trova. Ti consigliamo di raggiungerlo durante la tua passeggiata serale sul lungomare, quando le luci della città creano un’atmosfera particolarmente suggestiva.
Per chi arriva in città via mare, magari durante una sosta in crociera, questo monumento è uno dei primi, potenti saluti della città, un’immagine che rimane impressa. È un luogo perfetto per scattare una foto ricordo con la vastità del Mar Grande a fare da sfondo.
7. La Villa Peripato: il polmone verde nel cuore della città
Se durante la tua esplorazione del Borgo Umbertino cerchi un’oasi di pace e di verde, la Villa Peripato è il luogo perfetto per te. Considerato il “polmone verde” del centro di Taranto, questo grande giardino pubblico si affaccia scenograficamente sul Mar Piccolo, offrendo viste panoramiche uniche.
Il suo nome, di origine greca, significa “passeggiata” e in effetti i suoi viali alberati, le aiuole curate e le aree gioco lo rendono ideale per una camminata rilassante, per fare jogging o per una pausa all’ombra degli imponenti pini marittimi.
All’interno della villa troverai anche un piccolo teatro all’aperto che in estate ospita eventi e spettacoli. Un dettaglio che ti colpirà è il belvedere che si affaccia sul Mar Piccolo, da cui potrai osservare gli allevamenti di cozze e un panorama insolito della città vecchia vista da una prospettiva diversa.
È un luogo molto amato dai tarantini, perfetto per una sosta rigenerante tra una visita e l’altra, e una tappa da considerare quando si pianifica cosa visitare a Taranto per apprezzarne anche gli spazi verdi e la vita quotidiana.
8. L’avvistamento dei delfini nel Golfo: un incontro magico nel Mar Grande
Forse non tutti sanno che il Golfo di Taranto è l’habitat di una numerosa e stanziale popolazione di delfini. Una delle esperienze più emozionanti e uniche che puoi vivere qui è partecipare a un’escursione di avvistamento delfini.
Diverse associazioni, come la rinomata Jonian Dolphin Conservation, organizzano uscite in catamarano o in barca guidate da biologi marini e ricercatori. Non si tratta di un semplice tour turistico, ma di un’attività di ricerca scientifica a cui potrai partecipare attivamente, imparando a riconoscere le specie e i loro comportamenti in un approccio totalmente rispettoso dell’animale e del suo ambiente.
Navigare nel vasto Mar Grande alla ricerca di questi splendidi mammiferi, vederli saltare e giocare vicino all’imbarcazione, è un’emozione che ti resterà nel cuore.
È un’esperienza adatta a tutti, grandi e piccini, che unisce l’amore per il mare all’educazione ambientale. Questa attività rappresenta una delle eccellenze di Taranto e provincia, mostrando un volto della città legato alla tutela e alla bellezza del suo mare. Ti consigliamo di prenotare con largo anticipo, specialmente in estate.
9. Le chiese dei riti della Settimana Santa (Carmine e San Domenico)
Per comprendere l’anima più profonda e la devozione di Taranto, è fondamentale scoprire i luoghi legati a una delle sue tradizioni più sentite e spettacolari: i Riti della Settimana Santa. Anche se non visiti la città durante il periodo pasquale, puoi cogliere l’essenza di questa tradizione visitando le due chiese principali da cui partono le processioni.
La Chiesa del Carmine, nel Borgo Umbertino, custodisce le statue lignee dell’Addolorata e del Cristo Morto, protagoniste della Processione dei Misteri del Venerdì Santo. Poco distante, sull’isola di Taranto Vecchia, la Chiesa di San Domenico Maggiore, con la sua imponente scalinata, è il punto di partenza del pellegrinaggio dei “Perdoni”, coppie di confratelli che camminano lentamente per la città.
Visitare queste chiese ti permetterà di ammirare le statue e di percepire l’atmosfera di preparazione che permea la città tutto l’anno. Un dettaglio affascinante è che le porte di queste chiese rimangono aperte per tutta la durata delle processioni, che si svolgono con un ritmo lento e quasi ipnotico, accompagnato da marce funebri. È una delle esperienze culturali di Taranto più intense, un rito che unisce fede, tradizione e un’incredibile partecipazione popolare.
10. Il Mar Piccolo e i suoi “giardini” di cozze
La nostra guida alle cose da vedere a Taranto si conclude con uno sguardo a ciò che rende la città davvero unica: il Mar Piccolo.
Questo mare interno, un’enorme laguna costiera divisa in due seni, non è solo uno specchio d’acqua suggestivo, ma il cuore pulsante di un’attività che definisce l’identità gastronomica e sociale di Taranto: la mitilicoltura, ovvero l’allevamento delle celebri cozze.
Osservando le sue acque calme dal Ponte di Pietra, dalla Villa Peripato o durante un’escursione in barca, noterai le file di pali e corde che emergono dall’acqua: sono i cosiddetti “giardini”, le strutture dove vengono allevate le cozze tarantine, famose per il loro sapore eccezionale, dovuto al mix di acqua salata del Mar Grande e acqua dolce proveniente da sorgenti sottomarine (i “citri”). Un’esperienza davvero autentica è partecipare a un tour guidato con i mitilicoltori, che ti porteranno in barca tra gli allevamenti, ti spiegheranno i segreti del loro antico mestiere e, spesso, ti offriranno una degustazione di cozze freschissime direttamente sul posto.
Pensa che questa tradizione ha origini antichissime e rappresenta ancora oggi un settore fondamentale per l’economia locale. Scoprire il Mar Piccolo e la sua mitilicoltura significa capire l’anima più profonda e laboriosa di Taranto, un legame indissolubile tra la città e il suo mare.
Cosa mangiare a Taranto: i sapori autentici dei due mari

Un viaggio a Taranto è un’immersione in un universo di sapori intensi e genuini, plasmati dalla sua geografia unica, a cavallo tra il Mar Grande e il Mar Piccolo.
La cucina tarantina è una celebrazione del mare, con ricette che esaltano la freschezza del pescato quotidiano in modo semplice ma incredibilmente gustoso. Preparati a un’esperienza culinaria che è parte integrante della cultura cittadina.
Ecco cosa mangiare a Taranto e alcuni indirizzi dove assaporare le sue prelibatezze.
Prodotti e piatti tipici di Taranto che devi assolutamente provare
La regina indiscussa della tavola tarantina è senza dubbio la cozza di Taranto, allevata nel Mar Piccolo e famosa per il suo sapore dolce e la sua carnosità. Devi assolutamente assaggiarla in tutte le sue varianti: cruda con una spruzzata di limone, “alla puppitegna” (con pomodoro, aglio e prezzemolo), ripiena e al gratin, o come condimento per un indimenticabile spaghetto con le cozze.
Ma il mare di Taranto offre molto altro: non perderti il polpo “alla tarantina”, cotto in pignatta con pomodoro e olive, e le fritture di paranza. Passando all’entroterra, la tradizione contadina si esprime in piatti come le orecchiette con le cime di rapa o al sugo, e le fave nette con cicorielle selvatiche.
Un’altra specialità da non perdere è il panzerotto, fritto e ripieno di mozzarella e pomodoro, uno street food irresistibile. Per concludere, cerca i dolci tipici delle feste, spesso a base di mandorle e miele.
Ristoranti consigliati a Taranto per un’esperienza autentica
Per gustare al meglio le specialità tarantine, ecco alcuni locali dove la tradizione e la qualità sono di casa (ricorda sempre di verificare gli orari di apertura e di prenotare, specialmente nel weekend, cercando i loro contatti online o chiedendo consiglio in loco):
Al Canale – Discesa Vasto, 6 (Pagina Facebook – Taranto Vecchia, con vista sul canale): Un ristorante storico situato in una posizione spettacolare a Taranto Vecchia, con una vista suggestiva sul Ponte Girevole e sul Castello. È rinomato per la sua cucina di pesce freschissimo, dove potrai gustare i classici della tradizione tarantina in un’atmosfera elegante e romantica.
Trattoria L’Orologio – Via Anfiteatro, 142 (Pagina Instagram – Borgo Umbertino): Se cerchi un’esperienza più rustica e un ambiente familiare, questa trattoria è un indirizzo molto amato dai tarantini. Propone una cucina casereccia basata sui sapori autentici del territorio, con un ottimo rapporto qualità-prezzo. Ideale per assaggiare i piatti della tradizione, sia di mare che di terra.
Gente di Mare – Via Cariati, 63 (Sito web – Borgo Umbertino, vicino al lungomare): Un ristorante moderno e apprezzato per la qualità e la freschezza del suo pesce. Offre sia piatti tradizionali che proposte più creative, sempre nel rispetto della materia prima. L’ambiente è curato e il servizio attento. Ottimo per una cena di pesce di alto livello.
La Pignata – Via D’Aquino, 38 (Instagram – Borgo Umbertino, in una traversa): Un’altra trattoria molto conosciuta che celebra i piatti della tradizione, come suggerisce il nome (“pignata” è la tipica pentola di terracotta). Qui potrai trovare ricette classiche come il polpo alla tarantina e altri piatti cucinati lentamente, come una volta. L’atmosfera è semplice e genuina.
Itinerario a Taranto: cosa vedere in 1 o 2 giorni
Hai poco tempo a disposizione per scoprire la “città dei due mari”? Nessun problema! Abbiamo studiato per te un itinerario flessibile che ti permetterà di cogliere l’essenza di Taranto, sia che tu abbia uno o due giorni.
Il primo giorno è un’immersione totale nei tesori imperdibili, mentre il secondo ti condurrà alla scoperta di angoli più autentici e di esperienze uniche. Preparati a un viaggio intenso e affascinante, un concentrato di cosa vedere a Taranto in 1 o 2 giorni.
Giorno 1: Dalla Magna Grecia al cuore moderno (ideale per chi ha un solo giorno)
Mattina (circa 4 ore): La tua giornata non può che iniziare dal MArTA – Museo Archeologico Nazionale, il tesoro più prezioso della città (dedica almeno 2-3 ore). Ammira gli Ori di Taranto e immergiti nella storia della Magna Grecia. Uscito dal museo, attraversa il Ponte Girevole, ammirando la vista sul Castello Aragonese e sul canale navigabile. La tua destinazione è Taranto Vecchia. Fai una prima esplorazione dei suoi vicoli fino a raggiungere i resti del Tempio Dorico e la magnifica Cattedrale di San Cataldo (visita interna circa 30-45 minuti).
Pausa Pranzo (circa 1-1.5 ore): Resta a Taranto Vecchia per un pranzo autentico in una delle piccole trattorie, oppure torna verso la città nuova per assaggiare un panzerotto o una focaccia in un panificio storico.
Pomeriggio (circa 3-4 ore): Dedica il pomeriggio a esplorare il Borgo Umbertino. Passeggia lungo l’elegante Lungomare Vittorio Emanuele III, ammira il Monumento al Marinaio e poi dedicati allo shopping o a un caffè lungo la vivace Via D’Aquino. Se hai tempo e voglia di una pausa nel verde, fai una breve deviazione verso la Villa Peripato per godere della vista sul Mar Piccolo.
Sera: Goditi lo spettacolo dell’apertura del Ponte Girevole (se sei fortunato con gli orari) e cena in uno dei ristoranti con vista sul canale o sul lungomare, per concludere la giornata ammirando le luci della città.
Giorno 2: L’anima marinara e le tradizioni
Mattina (circa 4 ore): Il secondo giorno è dedicato all’anima più verace di Taranto. Inizia con una visita al Borgo dei Pescatori e al vivace Mercato Ittico per un’immersione nei suoni e nei profumi del mare. Successivamente, partecipa a una visita guidata del Castello Aragonese (gratuita e molto interessante, dura circa 1.5 ore). In alternativa, se sei affascinato dalla storia sotterranea, prenota una visita a uno degli ipogei di Taranto Vecchia per scoprire la città nascosta.
Pausa Pranzo (circa 1-1.5 ore): L’ideale è pranzare in una delle pescherie-gastronomie vicino al mercato del pesce, per assaporare una frittura freschissima, oppure scegliere un locale a Taranto Vecchia.
Pomeriggio (circa 3-4 ore): Dedica il pomeriggio a un’esperienza unica: un’escursione in barca per l’avvistamento dei delfini nel Golfo con una delle associazioni specializzate. È un’attività emozionante che ti mostrerà un volto inaspettato del mare di Taranto. In alternativa, se preferisci rimanere in città, visita le chiese legate ai Riti della Settimana Santa, come la Chiesa del Carmine e quella di San Domenico, per scoprire un pezzo fondamentale della tradizione tarantina.
Sera: Per la tua ultima sera, esplora i locali di Via D’Aquino o del lungomare, vivendo la “passeggiata” serale come un vero tarantino. Se cerchi cosa fare a Taranto di sera, questa è l’esperienza più autentica.
Cosa vedere vicino a Taranto: gite fuori porta tra gravine e borghi
Se hai tempo per esplorare i dintorni, scoprirai che la provincia di Taranto e le aree limitrofe custodiscono tesori inaspettati, paesaggi unici e borghi ricchi di storia. Noleggiare un’auto è il modo migliore per avventurarsi in queste escursioni. Ecco alcune delle gite da fare vicino a Taranto che ti consigliamo per arricchire la tua vacanza in Puglia.
Grottaglie: la città delle ceramiche (circa 20 km a est)

A soli 20 minuti d’auto da Taranto, ti attende Grottaglie, la capitale pugliese della ceramica. La sua caratteristica più affascinante è il Quartiere delle Ceramiche, un intero rione scavato nel tufo dove da secoli si concentrano le botteghe artigiane.
Ti consigliamo di perderti tra i suoi vicoli, entrando nei laboratori per ammirare i maestri ceramisti al lavoro al tornio e scoprire i segreti di quest’arte antica. Qui potrai acquistare manufatti unici, dai tradizionali “pumi” portafortuna alle stoviglie finemente decorate. È un’immersione totale nell’artigianato più autentico. Non perderti anche una visita al Castello Episcopio, che ospita il Museo della Ceramica.
Martina Franca e la Valle d’Itria (circa 30-40 km a nord)

Dirigendoti verso nord, in circa 40 minuti raggiungerai Martina Franca, la perla più elegante della Valle d’Itria. Questa cittadina ti conquisterà con il suo centro storico raffinato, un trionfo di architettura barocca e rococò che si esprime in palazzi signorili, chiese maestose (come la Basilica di San Martino) e piazzette suggestive.
Da Martina Franca, puoi facilmente proseguire per esplorare gli altri borghi iconici della valle, come Locorotondo, con le sue case bianche circolari, e la celeberrima Alberobello, la città dei trulli Patrimonio UNESCO. È una gita che ti porterà in un paesaggio completamente diverso, quasi fiabesco.
Le Gravine di Laterza e Massafra (circa 20-30 km a ovest)
A ovest di Taranto si apre uno scenario naturale spettacolare e unico: la Terra delle Gravine. Si tratta di profondi canyon carsici, simili a dei veri e propri “grand canyon” in miniatura, scavati dall’acqua nel corso di millenni.
Ti suggeriamo una visita alla Gravina di Laterza, una delle più grandi e impressionanti d’Europa, un’oasi protetta dal WWF dove potrai fare trekking e ammirare una flora e una fauna uniche. In alternativa, Massafra è conosciuta come la “Tebaide d’Italia” per le numerose chiese rupestri e gli insediamenti medievali scavati nelle pareti della sua gravina. È un’escursione perfetta per gli amanti della natura, del trekking e dei paesaggi insoliti.
Matera (circa 70 km a ovest)

Anche se si trova in Basilicata, Matera è una gita giornaliera assolutamente fattibile e imperdibile da Taranto (circa 1 ora d’auto). Famosa in tutto il mondo per i suoi Sassi, antichi rioni scavati nella roccia e Patrimonio dell’Umanità UNESCO, Matera ti offrirà un’esperienza indimenticabile.
Passeggiare tra i vicoli, le chiese rupestri e le case-grotta di questo paesaggio unico al mondo è come fare un viaggio indietro nel tempo. La sua bellezza struggente e la sua storia millenaria la rendono una delle mete più affascinanti che puoi visitare durante il tuo soggiorno in questa parte d’Italia.
10 cose da sapere su Taranto: consigli – F.A.Q.
Hai ancora qualche dubbio per pianificare la tua visita nella ‘città dei due mari’? Non preoccuparti! Abbiamo raccolto qui le risposte alle domande più frequenti che i viaggiatori si pongono su Taranto, con consigli pratici per aiutarti a vivere al meglio la tua esperienza. Ecco tutto quello che devi sapere!
Quanti giorni servono per visitare Taranto?
Per visitare le attrazioni principali di Taranto, come il MArTA, il Castello Aragonese e fare un giro a Taranto Vecchia, un giorno intero è un buon punto di partenza. Se vuoi esplorare la città con più calma e includere esperienze come l'avvistamento dei delfini o una visita più approfondita ai dintorni, ti consigliamo due giorni.
Cosa vedere a Taranto in un giorno?
In un solo giorno, concentrati sui tesori imperdibili. Inizia dal MArTA - Museo Archeologico Nazionale (almeno 2-3 ore), poi attraversa il Ponte Girevole per vedere il Castello Aragonese dall'esterno. Fai una passeggiata a Taranto Vecchia per vedere le colonne del Tempio Dorico e la Cattedrale. Concludi con una camminata sul Lungomare.
È sicura Taranto Vecchia?
Taranto Vecchia ha vissuto anni complessi, ma oggi sta attraversando un'importante fase di riqualificazione ed è sicura da visitare, specialmente durante il giorno. Passeggiando per le vie principali non ci sono problemi. Per esplorare i vicoli più interni e nascosti e per cogliere appieno la sua storia, è un'ottima idea affidarsi a una delle visite guidate organizzate dalle associazioni locali.
Come ci si muove a Taranto?
Il centro di Taranto, che comprende il Borgo Umbertino e Taranto Vecchia, si visita comodamente a piedi. Per spostamenti più lunghi, è disponibile una rete di autobus urbani. L'auto non è consigliata per girare in centro. Un'esperienza caratteristica è usare le piccole imbarcazioni-navetta per attraversare il Mar Piccolo.
Cosa fare a Taranto di sera?
La sera, la zona più viva di Taranto è il Borgo Umbertino. Puoi fare una piacevole passeggiata (il cosiddetto 'struscio') lungo il Lungomare Vittorio Emanuele III e la pedonale Via D'Aquino, piene di negozi, bar e gelaterie. Molti ristoranti offrono tavoli all'aperto con vista sul mare. Assistere all'apertura serale del Ponte Girevole è uno spettacolo suggestivo.
Qual è il piatto tipico di Taranto?
Il piatto simbolo di Taranto è senza dubbio la cozza, allevata nel Mar Piccolo. Devi assolutamente assaggiarla, cruda con limone, 'alla puppitegna' (con pomodoro e aglio) o come condimento per gli spaghetti. Altri piatti tipici sono il polpo 'alla tarantina', le orecchiette e il panzerotto fritto.
Ci sono spiagge a Taranto città?
Taranto non ha grandi spiagge sabbiose nel centro cittadino. Per fare il bagno, i tarantini e i turisti si spostano sul litorale a est della città, nelle zone di San Vito e Lama (a circa 10-15 minuti d'auto), dove si trovano numerosi stabilimenti balneari e spiagge libere con sabbia e mare pulito.
Vale la pena visitare Taranto se si arriva in crociera?
Assolutamente sì. Se arrivi in crociera, il terminal è molto vicino al centro. Con il tempo a disposizione (mezza giornata o un giorno intero), puoi facilmente visitare le attrazioni principali: il MArTA, il Castello Aragonese (almeno dall'esterno), attraversare il Ponte Girevole e fare una passeggiata nel primo tratto di Taranto Vecchia. È un'ottima occasione per scoprire il cuore storico della città.
Qual è il souvenir più tipico di Taranto?
Oltre ai prodotti enogastronomici, un souvenir molto caratteristico è un oggetto di artigianato locale, magari legato al mare. Tuttavia, il ricordo più prezioso potrebbe essere una stampa o un libro che racconti la storia della Magna Grecia, acquistato al bookshop del museo MArTA, per portare con te un pezzo della gloriosa storia della città.
Quando si aprono le porte del Castello Aragonese?
Il Castello Aragonese di Taranto, essendo gestito dalla Marina Militare, offre delle interessantissime visite guidate gratuite. Gli orari possono variare, quindi è fondamentale verificare sul sito ufficiale della Marina Militare o contattando direttamente il castello per conoscere gli orari esatti delle visite nel periodo del tuo viaggio. La prenotazione è spesso consigliata.

