Immagina di passeggiare in un museo a cielo aperto, dove ogni strada, ogni piazza e ogni ponte raccontano secoli di arte e di genio umano. Benvenuto a Firenze, la culla del Rinascimento, una città dal patrimonio artistico inestimabile.
Pensa che è una delle città più visitate d’Italia e d’Europa e secondo le statistiche più recenti, sono circa 10-15 milioni i turisti che la visitano ogni anno, attratti dalla sua fama mondiale. Adagiata sulle rive del fiume Arno, Firenze è un concentrato di bellezza che lascia senza fiato.
Se ti stai chiedendo cosa vedere a Firenze in un giorno, anche con poco tempo a disposizione, preparati a un’immersione totale in un’atmosfera culturale unica. Firenze è senza dubbio una delle città d’Italia più affascinanti, un vero scrigno di sorprese che aspetta solo di essere scoperto. Sei pronto a innamorartene perdutamente?
Perché visitare Firenze almeno una volta nella vita

Ci sono viaggi che ti divertono e ci sono viaggi che, in qualche modo, ti cambiano. Visitare Firenze appartiene a questa seconda categoria. Certo, è la culla del Rinascimento, ma questa è solo un’etichetta.
La vera magia sta nel camminare per le stesse strade dove camminarono Michelangelo, Leonardo e Dante, e sentire che quel genio, quell’incredibile spinta verso la bellezza, è ancora lì, nell’aria, nell’armonia delle piazze e nella perfezione di una cupola che sfida le leggi della fisica.
Non è solo la quantità di capolavori a stupire, ma la loro accessibilità: ti troverai a bere un caffè di fronte a un palazzo del ‘400 o a scoprire una scultura di Donatello in una chiesa quasi per caso. È una città che ti educa lo sguardo, che ti insegna a riconoscere la bellezza nei dettagli.
Ma l’esperienza fiorentina non è solo contemplazione. Ti conquisterà per la sua anima “doppia”: l’eleganza austera dei suoi palazzi dialoga con la vivacità verace delle sue osterie e dei suoi mercati. È una città che ti culla con l’arte e subito dopo ti scuote con il sapore deciso di una bistecca al sangue e un bicchiere di Chianti.
È un’immersione totale in un ideale di bellezza che ha plasmato il mondo, ma che qui puoi ancora vivere in modo autentico e umano. E questo equilibrio perfetto tra grandezza e quotidianità è ciò che rende i luoghi da vedere a Firenze così speciali.
È un’esperienza che ti arricchisce e che ti porterai dentro, perché dopo aver visto Firenze, il tuo modo di guardare l’arte e le città non sarà più lo stesso. Questa è solo una delle perle da scoprire tra i posti più belli da vedere in Toscana.
Firenze: consigli utili per ottimizzare la tua visita
Anche una città apparentemente compatta come Firenze nasconde piccole astuzie che possono trasformare il tuo viaggio in un’esperienza perfetta. Abbiamo raccolto per te alcuni consigli pratici specifici per Firenze, quelli che vanno oltre l’ovvio e che ti aiuteranno a risparmiare tempo, denaro e a goderti al meglio ogni momento nella culla del Rinascimento.
Come arrivare a Firenze e dall’aeroporto al centro
Il modo più comodo per arrivare è atterrare all’Aeroporto di Firenze-Peretola (FLR), intitolato ad Amerigo Vespucci. Da qui, il mezzo più rapido ed efficiente per raggiungere il centro è la linea T2 della tramvia, che in circa 20 minuti ti porta direttamente alla stazione di Santa Maria Novella.
L’aeroporto di Pisa (PSA) è un’ottima alternativa, spesso con più voli low-cost: da lì, bus navetta o un treno (con un cambio a Pisa Centrale) ti portano a Firenze in circa 1 ora – 1 ora e 20 minuti. Se arrivi in treno, la stazione di Santa Maria Novella è in posizione centralissima. L’auto è sconsigliata: il centro è una grande ZTL e i parcheggi esterni sono costosi.
Come muoversi: a piedi e con la Firenze Card
Il centro storico di Firenze è un gioiello da esplorare quasi esclusivamente a piedi. Le distanze tra le attrazioni principali sono incredibilmente brevi. Tuttavia, per un’esperienza culturale completa, ti sveliamo un segreto: valuta l’acquisto della Firenze Card.
Sebbene abbia un costo importante, questa tessera di 72 ore ti dà l’accesso prioritario (spesso saltando le code) a quasi tutti i principali musei della città, inclusi Uffizi, Accademia, Palazzo Pitti e molti altri. Facendo due conti, se hai intenzione di visitare 3-4 musei principali, spesso si rivela la scelta più conveniente e pratica per risparmiare tempo prezioso.
Quando andare (e come evitare le code più lunghe)
La primavera e l’autunno sono i periodi ideali per il clima mite. L’estate può essere molto calda e incredibilmente affollata. A prescindere dal periodo, il consiglio più importante è: prenota online e con largo anticipo le attrazioni principali come la Galleria degli Uffizi, la Galleria dell’Accademia e la salita alla Cupola del Brunelleschi.
Un consiglio da intenditori per evitare le folle: visita i musei più famosi il martedì o il mercoledì, che sono statisticamente i giorni con meno affluenza, e cerca di entrare nel tardo pomeriggio, quando i grandi gruppi turistici iniziano a diradarsi.
Dove alloggiare (la scelta strategica)
Per un’immersione totale nella storia, il centro storico (zona Duomo/Signoria) è magico. Una scelta strategica, più autentica e spesso più tranquilla, è il quartiere dell’Oltrarno, al di là del fiume Arno.
Qui troverai botteghe artigiane, trattorie veraci e un’atmosfera più “fiorentina”, pur essendo a soli 10-15 minuti a piedi da Ponte Vecchio. Per chi cerca vita notturna e un’atmosfera più vivace, i quartieri di Santa Croce e Sant’Ambrogio sono perfetti, ricchi di locali e ristoranti. P.S. Se non sai dove prenotare qui trovi molte info utili su dove dormire a Firenze spendendo poco
Cosa vedere a Firenze: la Top 10+ da scoprire in 1, 2 o 3 giorni
Pianificare una visita a Firenze può sembrare un’impresa titanica data l’incredibile concentrazione di capolavori. Ma non temere! Abbiamo creato per te un itinerario logico e ottimizzato, suddiviso in tre giornate, che ti permetterà di assaporare il meglio della città.
- Il primo giorno è un concentrato di meraviglie assolute, perfetto se hai poco tempo e ti stai chiedendo cosa vedere a Firenze in un giorno.
- Il secondo e il terzo giorno ti permetteranno di approfondire la visita con altri tesori imperdibili.
Preparati a un viaggio indimenticabile nel cuore del Rinascimento.
Itinerario a Firenze: cosa vedere in un giorno (il cuore imperdibile)
Hai solo 24 ore per catturare l’essenza di Firenze? Sfida accettata! Sappiamo che il tempo è prezioso e l’idea di perdersi qualcosa di fondamentale può mettere ansia. Proprio per questo, abbiamo distillato l’esperienza fiorentina in un itinerario a piedi super ottimizzato, pensato per farti vivere un crescendo di emozioni senza sprecare un solo minuto.
Questo percorso di circa 4-5 km ti condurrà attraverso le attrazioni più iconiche, quelle che da sole valgono il viaggio. È intenso? Sì. Ne varrà la pena? Assolutamente. Fidati di noi: se seguirai questo percorso, tornerai a casa con la sensazione di aver visto il vero cuore pulsante di una delle città più belle del mondo. Metti le scarpe più comode che hai, si parte!
1. La Galleria dell’Accademia: a tu per tu con la perfezione

(Mattina, 08:30 | Tempo di visita: 1.5 ore concentrate)
Iniziamo la nostra giornata con un incontro che ti cambierà la prospettiva sulla scultura per sempre. La nostra prima tappa è la Galleria dell’Accademia, e il motivo è uno solo: trovarsi al cospetto del David di Michelangelo.
Un consiglio che non è un consiglio, ma un obbligo per la tua sanità mentale: prenota online il primo ingresso della giornata! Essere tra i primi a entrare, quando la Tribuna è ancora avvolta in un silenzio quasi reverenziale, ti permetterà di ammirare la perfezione di questo gigante di marmo di oltre 5 metri.
Non è solo una statua, è l’incarnazione dell’ideale rinascimentale, un simbolo di forza e intelligenza umana che ti lascerà senza fiato.
Cosa non perderti all’interno: Prima di raggiungere il David, percorri lentamente il corridoio d’ingresso e soffermati sui “Prigioni” di Michelangelo. Non sono opere incompiute, sono un racconto potente: figure che lottano per emergere dal blocco di marmo grezzo, una metafora incredibile del processo creativo e della lotta dell’uomo.
🤫 L’aneddoto che non tutti sanno: Pensa che il blocco di marmo da cui Michelangelo scolpì il David era stato considerato “rovinato” da altri due artisti prima di lui e giaceva abbandonato da 25 anni nel cortile del Duomo. Solo il suo genio, a soli 26 anni, riuscì a vedere l’eroe dentro quella pietra difettosa.
2. Il Complesso del Duomo: una vertigine di bellezza e ingegno

(Mattina, 10:30 | Tempo di visita: 2.5 – 3 ore)
Dall’Accademia, con una passeggiata di 5 minuti (400 metri), ti troverai nel cuore religioso e architettonico di Firenze: Piazza del Duomo. Qui, l’impatto è travolgente.
Ammira la facciata neogotica in marmi policromi della Cattedrale di Santa Maria del Fiore. L’esperienza più incredibile è la salita alla Cupola del Brunelleschi (463 gradini).
La Cattedrale di Santa Maria del Fiore, meglio conosciuta come il Duomo di Firenze, è un’opera maestosa con molte curiosità affascinanti da scoprire. Ecco 3 di esse:
- La Cupola di Brunelleschi: La cupola della cattedrale è un capolavoro architettonico progettato da Filippo Brunelleschi. Ciò che la rende davvero unica è la sua costruzione interna a doppia guscio, devi sapere che è un’innovazione che ha permesso a Brunelleschi di creare una struttura autoportante senza l’uso di ponteggi. È ancora oggi la più grande cupola in muratura al mondo! Incredibile!
- Il Campanile di Giotto: Affiancando il Duomo si trova il Campanile di Giotto, una torre campanaria dalla splendida facciata a mosaico. Giotto, uno dei più grandi artisti del suo tempo, iniziò la sua costruzione nel XIV secolo. Un’interessante curiosità è che il campanile è composto da cinque livelli, ognuno decorato con sculture e pannelli di mosaico che raccontano storie religiose e la vita quotidiana dell’epoca.
- La Porta del Paradiso: L’ingresso principale della Cattedrale è adornato dalla Porta del Paradiso, un portale di bronzo con splendidi rilievi. Pensa che quest’opera d’arte è stata scolpita da Lorenzo Ghiberti ed è così chiamata perché si diceva che fosse così bella da poter essere la porta del paradiso. Una curiosità intrigante è che Michelangelo definì queste porte come “Porta del Paradiso” e, secondo la leggenda, anche Dante Alighieri rimase affascinato da esse.
Questi sono solo alcuni dei tanti segreti e curiosità che circondano la Cattedrale di Santa Maria del Fiore. Ogni dettaglio di questa struttura storica ha una storia da raccontare, rendendo la visita a Firenze ancora più affascinante e coinvolgente.
Anche qui, la prenotazione online con settimane di anticipo è FONDAMENTALE e ti assegnerà un orario preciso. Durante la salita, non solo salirai delle scale, ma camminerai letteralmente nell’intercapedine tra le due cupole (interna ed esterna), un’esperienza architettonica unica, e potrai ammirare da vicino gli affreschi del Giudizio Universale del Vasari.
La vista a 360° su Firenze dalla cima è leggendaria.
Cosa non perderti nella piazza: Dopo la discesa, visita il Battistero di San Giovanni per ammirare la celebre Porta del Paradiso del Ghiberti.
Un consiglio da intenditori: quella che vedi all’esterno è una copia perfetta; per vedere le formelle originali, incredibilmente dettagliate, devi entrare nel vicino Museo dell’Opera del Duomo (spesso incluso in un biglietto cumulativo), che custodisce anche la Pietà Bandini di Michelangelo. Questo museo è uno dei 5 monumenti più famosi di Firenze e un tesoro spesso trascurato.
🤫 L’aneddoto che non tutti sanno: La palla dorata in cima alla cupola, colpita da un fulmine nel 1601, cadde in piazza. Una lastra di marmo circolare sul selciato, sul lato destro della cattedrale, segna ancora oggi il punto esatto dell’impatto!
Pausa Pranzo al Mercato Centrale: sapori toscani al volo
(Pausa Pranzo, 13:30 | circa 1 ora)
Da Piazza Duomo, con una passeggiata di 10 minuti, immergiti nell’atmosfera del Mercato di San Lorenzo. Sali al primo piano, al Mercato Centrale: qui, in un’enorme corte del cibo, potrai scegliere tra decine di stand.
Un consiglio da veri local: prova il panino con il lampredotto dalla bottega di Lorenzo Nigro, il re dello street food fiorentino. È un’esperienza autentica, veloce e deliziosa.
3. Piazza della Signoria e Palazzo Vecchio: il cuore del potere e dell’arte pubblica

(Pomeriggio, 15:00 | Tempo di visita: 1 ora, esternamente)
Dopo pranzo, cammina per 10 minuti per raggiungere Piazza della Signoria, il centro del potere politico di Firenze. È un vero museo a cielo aperto: ammira la copia del David, la Fontana del Nettuno e, sotto la Loggia dei Lanzi, capolavori scultorei come il Perseo del Cellini, che sembra ancora grondare del sangue di Medusa. Domina la piazza l’imponente Palazzo Vecchio.
Piazza della Signoria è stata anche testimone di eventi storici e politici significativi. Qui si svolgevano le assemblee pubbliche e le cerimonie importanti, è come se l’energia di quei momenti fosse ancora nel vento che soffia tra le statue e le colonne.
Una delle curiosità più sorprendenti è il “Ratto delle Sabine“, una scultura in marmo rappresentante un episodio mitologico. È stata realizzata da Giambologna ed è incredibile come le statue sembrino in movimento reale.
Insomma, visitare Piazza della Signoria a Firenze ti farà sentire come se camminassi attraverso un capitolo vivente della storia e dell’arte di Firenze. È un luogo dove ogni dettaglio ha una storia da raccontare, e immergersi in questa piazza significa davvero camminare nell’anima di Firenze.
Cosa non perderti nella piazza: Cerca per terra, davanti alla fontana del Nettuno, una piccola lapide circolare di granito. Segna il punto esatto in cui, nel 1498, fu impiccato e bruciato sul rogo il frate Girolamo Savonarola. Un brivido nella storia.
🤫 L’aneddoto che non tutti sanno: Sul muro di Palazzo Vecchio, a destra dell’ingresso, cerca un profilo umano rozzamente scolpito nella pietra. La leggenda vuole che sia “l’importuno” di Michelangelo: si narra che l’artista, infastidito da un seccatore che lo fermava sempre lì, gli abbia scolpito il ritratto di spalle, senza guardare, per prenderlo in giro.
4. La Galleria degli Uffizi: un’immersione totale nel Rinascimento

(Pomeriggio, 16:00 | Tempo di visita: 2 ore concentrate)
Lasciando Piazza della Signoria, inoltrati nel magnifico Piazzale degli Uffizi, la stretta e lunga piazza a forma di ‘U’ progettata da Giorgio Vasari. Questo spazio monumentale non è solo l’anticamera del museo, ma un’opera d’arte a sé stante. Passeggia sotto l’elegante porticato, ammirando le statue dei grandi personaggi toscani (da Giotto a Galileo) collocate nelle nicchie dei pilastri.
Questa prospettiva imponente ti condurrà scenograficamente verso il fiume Arno. Prima di raggiungere il fiume, però, fai una piccola deviazione. Un consiglio da non perdere: a pochi passi, sul lato del Mercato Nuovo, troverai la celebre Fontana del Porcellino, una statua in bronzo di un cinghiale.
La tradizione vuole che si sfreghi il naso del cinghiale (ormai lucidissimo!) e si metta una monetina nella sua bocca: se la moneta, cadendo, finisce nella grata sottostante, ti assicurerai fortuna e un ritorno a Firenze. È un piccolo rito scaramantico amato da tutti, un’aggiunta divertente al tuo itinerario su cosa fare a Firenze.
Ora siamo pronti per la Galleria degli Uffizi, uno dei musei più importanti del mondo. Anche qui, la prenotazione online è OBBLIGATORIA. Con solo un giorno, è impossibile vedere tutto.
Serve forse una presentazione per il museo gli Uffizi? No di certo, però alcune curiosità te le vogliamo dare:
- Origini Medicee: La galleria fu fondata da Cosimo I de’ Medici nel XVI secolo. All’epoca, gli Uffizi erano in realtà uffici governativi, ma oggi ospitano alcune delle opere d’arte più celebri al mondo.
- Corridoio Vasariano: Un passaggio segreto chiamato “Corridoio Vasariano” collega gli Uffizi al Palazzo Pitti attraverso il Ponte Vecchio. Questo permetteva ai membri della famiglia Medici di muoversi tra i palazzi in sicurezza senza dover uscire in strada.
- La Nascita di Venere e la Primavera: Queste due opere iconiche di Sandro Botticelli sono ospitate agli Uffizi. “La Nascita di Venere” rappresenta la dea Venere emergere dal mare su una conchiglia, mentre “La Primavera” cattura l’essenza della stagione attraverso una composizione intricata di figure mitologiche.
- Michelangelo e la Battaglia di Anghiari: Leonardo da Vinci e Michelangelo furono rivali artistici. Nel 1504, Leonardo iniziò a dipingere la “Battaglia di Anghiari” negli Uffizi, mentre Michelangelo fu incaricato di dipingere un’altra parete della stessa sala. Entrambe le opere furono distrutte e non sopravvivono oggi, ma è interessante immaginare quella competizione artistica.
- La sala autoritratti: Nelle Galleria degli Uffizi trovi una sala dedicata agli autoritratti degli artisti, che è una raccolta unica e affascinante di ritratti realizzati da pittori di diverse epoche.
- Arte d’Oltrarno: Mentre molte delle opere d’arte più famose della Galleria sono esposte al piano superiore, al piano inferiore puoi scoprire la “Collezione d’Arte d’Oltrarno”, che presenta capolavori meno noti ma altrettanto affascinanti.
- Pitture Murarie: La Galleria degli Uffizi ospita alcune meravigliose pitture murali che offrono un’idea di come fossero arredate le dimore signorili fiorentine nel passato.
- L’Adorazione dei Magi di Leonardo: Questa opera iniziale di Leonardo da Vinci è stata commissionata dai monaci di San Donato a Scopeto, ma non è mai stata completata. Tuttavia, puoi ancora vedere il suo capolavoro in divenire e notare le varie sfumature dell’arte di Leonardo.
Insomma, la Galleria degli Uffizi è un viaggio attraverso l’arte, la storia e le rivalità artistiche dell’epoca. Ci sono così tante storie e dettagli affascinanti da scoprire mentre ti immergi in questo incredibile scrigno di tesori artistici.
Un consiglio strategico per ottimizzare i tempi: vai dritto alle sale dedicate a Botticelli (per ammirare la “Nascita di Venere” e la “Primavera”), a Leonardo da Vinci e a Michelangelo/Raffaello (dove si trova il Tondo Doni).
Concentrandoti su questi capolavori assoluti, vivrai un’esperienza indimenticabile senza sentirti sopraffatto. È un luogo che rientra di diritto tra i 10 musei che ti consigliamo di visitare a Firenze.
5. Ponte Vecchio: un gioiello d’oro sospeso sull’Arno

(Sera, 18:30 | Tempo di visita: 30-45 minuti)
Concludi la tua intensa giornata uscendo dagli Uffizi e dirigendoti verso l’iconico Ponte Vecchio. Famoso per le sue botteghe orafe che pendono letteralmente sul fiume, è l’unico ponte della città risparmiato dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Attraversalo al tramonto, quando le luci si accendono e l’atmosfera diventa magica.
📸 Il consiglio fotografico: la foto migliore non si scatta dal ponte stesso, ma dal vicino Ponte Santa Trinita, da cui avrai una vista laterale perfetta, specialmente al calar della sera.
🤫 L’aneddoto che non tutti sanno: Al centro del ponte, cerca il busto di Benvenuto Cellini, il più grande orafo fiorentino. Proprio sopra il Ponte Vecchio passa il Corridoio Vasariano, un passaggio segreto che permetteva ai Medici di spostarsi da Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti senza scendere in strada, spiando la gente comune dalle piccole finestre.
Mappa cosa vedere a Firenze in 1 giorno
Itinerario a Firenze: cosa vedere in due giorni (l’arte, l’Oltrarno e i Medici)
Se hai la fortuna di dedicare un secondo giorno a Firenze, sei pronto a scoprire un’anima diversa della città, più autentica, rilassata e incredibilmente ricca di tesori. Dopo l’immersione totale nei capolavori imperdibili del primo giorno, questo itinerario ti porterà al di là del fiume, nell’affascinante quartiere dell’Oltrarno. Preparati per un percorso di circa 5-6 km, un’esplorazione che completa perfettamente la tua comprensione di cosa vedere a Firenze in due giorni.
1. Palazzo Pitti: la reggia sontuosa dei Granduchi

(Mattina, 09:00 | Tempo di visita: 2.5 – 3 ore per una galleria)
La nostra giornata inizia attraversando il Ponte Vecchio (o il Ponte Santa Trinita per una vista migliore) ed entrando nell’Oltrarno, il quartiere degli artigiani. La tua meta è l’imponente Palazzo Pitti, l’ultima e sontuosa residenza dei Medici.
Questo palazzo è così vasto che ospita diversi musei. Con il tempo a disposizione, è impossibile visitarli tutti. Un consiglio da intenditori: non cercare di fare tutto, ma scegli una sola galleria.
Noi ti suggeriamo la Galleria Palatina: non è un museo tradizionale, ma una pinacoteca straordinaria dove i capolavori di Raffaello, Tiziano e Caravaggio sono ancora esposti come in una quadreria privata del Seicento, in un allestimento sfarzoso che ti farà sentire un ospite dei Granduchi.
Cosa non perderti all’interno: Nella Galleria Palatina, cerca la Sala di Saturno, dove sono conservati alcuni dei più grandi capolavori di Raffaello, come la ‘Madonna della Seggiola’. La densità di opere d’arte in queste sale è sbalorditiva.
🤫 L’aneddoto che non tutti sanno: Pensa che il palazzo fu originariamente costruito dal banchiere Luca Pitti, un rivale dei Medici, con l’intento di superare in grandezza le loro dimore. Per ironia della sorte, a causa di problemi finanziari, la sua famiglia fu costretta a venderlo proprio ai Medici un secolo dopo!
→ Prenota biglietto online per Palazzo Pitti
2. Il Giardino di Boboli: un museo verde a cielo aperto

(Tarda Mattina, 12:00 | Tempo di visita: 1.5 – 2 ore)
L’accesso al Giardino di Boboli è direttamente collegato a Palazzo Pitti. È uno dei più magnifici esempi di giardino all’italiana al mondo. Non è un semplice parco, ma un vero museo a cielo aperto, un labirinto di viali, statue e fontane.
Un consiglio per una pausa magica: sali fino al Kaffeehaus settecentesco o al Giardino del Cavaliere per godere di una vista panoramica spettacolare su Firenze e sulla campagna circostante.
Cosa non perderti all’interno: Cerca la Grotta del Buontalenti, una grotta artificiale dall’aspetto quasi surreale, un capolavoro manierista che mescola architettura, scultura e pittura. Al suo ingresso si trovavano i ‘Prigioni’ di Michelangelo, ora all’Accademia.
🤫 L’aneddoto che non tutti sanno: Il Giardino di Boboli fu un modello per molte delle corti reali d’Europa, inclusa Versailles. Fu anche uno dei primi grandi giardini di una reggia ad essere aperto al pubblico (anche se in modo limitato) già nel 1766.
Pausa Pranzo nell’Oltrarno: sapori autentici e veraci
(Pausa Pranzo, 14:00 | circa 1.5 ore)
Uscendo da Palazzo Pitti, addentrati nel quartiere dell’Oltrarno. Allontanati dalla piazza principale e inoltrati in vie come Via de’ Serragli o nella piccola e vivace Piazza della Passera. Qui troverai alcune delle trattorie più autentiche e amate dai fiorentini, dove gustare piatti come la pappa al pomodoro o la ribollita.
3. La Basilica di Santa Croce: il tempio delle glorie italiane

(Pomeriggio, 16:00 | Tempo di visita: 1 – 1.5 ore)
Dopo pranzo, preparati per una passeggiata digestiva. Spostamento: a piedi, circa 1.5 km (20 minuti). Attraversa il Ponte alle Grazie, godendoti una nuova prospettiva sull’Arno, e dirigiti verso la magnifica Piazza Santa Croce.
La Basilica di Santa Croce è conosciuta come il ‘Tempio delle Itale Glorie’ perché al suo interno sono sepolti alcuni dei più grandi italiani della storia: Michelangelo, Galileo Galilei, Machiavelli e Rossini. È un’emozione unica passeggiare tra le loro tombe monumentali.
Cosa non perderti all’interno: Non limitarti alle tombe. Cerca gli splendidi affreschi di Giotto nelle cappelle Bardi e Peruzzi, che sono un punto di svolta nella storia dell’arte occidentale. Da non perdere anche la Cappella Pazzi del Brunelleschi, un capolavoro di armonia rinascimanetale. È uno dei tanti meravigliosi luoghi romantici di Firenze, un luogo che racconta la storia, l’arte e l’identità italiana.
🤫 L’aneddoto che non tutti sanno: Durante l’alluvione del 1966, l’acqua dell’Arno invase la basilica, danneggiando gravemente opere inestimabili, tra cui il famoso Crocifisso di Cimabue, che oggi è esposto nel refettorio come simbolo di quella tragedia e della successiva rinascita.
Mappa cosa vedere a Firenze in 2° giorno
Itinerario a Firenze: cosa vedere in tre giorni (panorami mozzafiato e tesori nascosti)
Per il tuo terzo giorno, dopo due giornate intense di arte e storia, ti proponiamo un’esperienza che ti porterà letteralmente sopra la città, per ammirare panorami che ti rimarranno nel cuore.
È la conclusione perfetta di un itinerario completo su cosa vedere a Firenze, unendo la bellezza paesaggistica alla scoperta di altri tesori artistici e della vita quotidiana fiorentina. Il percorso di oggi sarà di circa 4-5 km.
1. Piazzale Michelangelo: la cartolina di Firenze prende vita
(Mattina | Tempo di visita: 1.5 ore, inclusa la salita)
Inizia la giornata attraversando l’Arno e preparandoti per una salita che ti ripagherà di ogni fatica: la destinazione è Piazzale Michelangelo. Puoi raggiungerlo con una passeggiata in salita di circa 20-30 minuti dall’Oltrarno (attraverso le Rampe del Poggi) o prendendo un autobus dal centro (linea 12 o 13).
Arrivato in cima, capirai perché è uno dei luoghi più famosi della città. Da questa magnifica terrazza panoramica, la vista su Firenze è semplicemente iconica: potrai ammirare in un solo colpo d’occhio il Ponte Vecchio, il Duomo con la sua Cupola, Palazzo Vecchio e le colline circostanti.
📸 Il consiglio fotografico: La luce del mattino è perfetta per fotografare il centro storico senza il sole contro. Ma se riesci, torna qui anche al tramonto: i colori sono pura magia.
🤫 L’aneddoto che non tutti sanno: La piazza fu realizzata nel 1869 dall’architetto Giuseppe Poggi durante i lavori di “Risanamento” di Firenze, quando la città era capitale d’Italia. Le copie in bronzo delle opere di Michelangelo, incluso il David al centro, furono pensate per creare un grande museo all’aperto dedicato all’artista.
2. La Basilica di San Miniato al Monte: un tesoro di spiritualità e arte

(Tarda Mattina | Tempo di visita: circa 1 ora)
Mentre tutti si fermano a Piazzale Michelangelo, tu fai qualche passo in più. Un consiglio da veri intenditori è proseguire la salita per altri 5-10 minuti fino a raggiungere la Basilica di San Miniato al Monte.
Molti turisti la saltano, ma commettono un errore enorme. Questa è una delle chiese più belle e antiche di Firenze, un capolavoro assoluto di architettura romanica fiorentina. La sua facciata in marmo bianco e verde è di una bellezza abbagliante e l’interno è un luogo di pace e spiritualità incredibili, con un magnifico mosaico absidale e una cripta suggestiva.
Cosa non perderti all’interno: Cerca la Cappella del Cardinale del Portogallo, un gioiello del Rinascimento. Se sei fortunato, potresti anche sentire i monaci olivetani che cantano i canti gregoriani durante le celebrazioni.
🤫 L’aneddoto che non tutti sanno: Accanto alla basilica si trova il Cimitero delle Porte Sante, un cimitero monumentale dove sono sepolti personaggi illustri come Carlo Collodi, l’autore di Pinocchio. Una passeggiata silenziosa tra le sue tombe artistiche è un’esperienza toccante.
Pausa Pranzo: un panino con vista o una trattoria in San Niccolò
(Pausa Pranzo | circa 1 ora)
Dopo la visita a San Miniato, puoi scegliere tra due opzioni. Per una pausa veloce ed economica, prendi un panino in uno dei chioschi vicino al piazzale e gustalo seduto su una panchina con la vista più bella del mondo. In alternativa, scendi verso il caratteristico quartiere di San Niccolò, ai piedi della collina, dove troverai deliziose e autentiche trattorie fiorentine.
3. Il Mercato di San Lorenzo e le Cappelle Medicee
(Pomeriggio | Tempo di visita: circa 2 ore)
Nel pomeriggio, riattraversa l’Arno e immergiti nell’atmosfera vivace del Mercato di San Lorenzo. Non ci riferiamo solo al Mercato Centrale per il cibo, ma anche alle centinaia di bancarelle all’aperto che vendono articoli in pelle, sciarpe e souvenir di ogni tipo.
È il luogo perfetto per fare un po’ di shopping. Proprio dietro il mercato, si trova un’altra tappa fondamentale del nostro itinerario su cosa visitare a Firenze: le Cappelle Medicee.
Questo è il mausoleo monumentale della famiglia Medici, un luogo di una magnificenza incredibile. Non perderti la Sagrestia Nuova, progettata da Michelangelo, con le sue potenti allegorie del Giorno, la Notte, l’Aurora e il Crepuscolo. È un’esperienza artistica profonda e un must per comprendere la grandezza della dinastia che ha plasmato Firenze.
4. La Basilica di Santa Maria Novella: il capolavoro gotico-rinascimentale

(Tardo Pomeriggio | Tempo di visita: circa 1 ora)
Concludi il tuo viaggio di tre giorni a Firenze con la visita a un’altra chiesa monumentale di straordinaria importanza: la Basilica di Santa Maria Novella. Situata nell’omonima piazza, a pochi passi dalla stazione ferroviaria, questa basilica è un capolavoro che segna il passaggio dall’architettura gotica a quella rinascimentale.
Lasciati incantare dalla sua magnifica facciata in marmi bianchi e verdi, un simbolo di perfezione e armonia progettato da Leon Battista Alberti. L’interno è uno scrigno di tesori artistici che non puoi assolutamente perderti.
Cerca subito la “Trinità” di Masaccio, un’opera rivoluzionaria considerata il primo dipinto pienamente rinascimentale della storia per il suo uso magistrale della prospettiva. Ammira poi gli spettacolari cicli di affreschi del Ghirlandaio nella Cappella Tornabuoni e il Crocifisso ligneo di Giotto.
🤫 L’aneddoto che non tutti sanno: All’interno della basilica si trova l’Antica Farmacia di Santa Maria Novella, una delle più antiche d’Europa, fondata dai frati domenicani nel 1221. Sebbene l’ingresso principale della profumeria sia oggi su Via della Scala, la sua storia è indissolubilmente legata a quella della chiesa.
Mappa cosa vedere a Firenze in 3° giorno
Cosa fare a Firenze: esperienze indimenticabili per vivere la città come un fiorentino
Oltre ad ammirare i suoi innumerevoli capolavori, visitare Firenze significa immergersi in un’atmosfera unica, fatta di tradizioni secolari, sapori robusti e rituali quotidiani. Per cogliere la vera anima della città, ti invitiamo a non limitarti a vedere, ma a “fare”.
Abbiamo selezionato per te alcune esperienze imperdibili a Firenze, quelle che ti permetteranno di entrare in contatto con la cultura locale e di creare ricordi che andranno oltre la semplice visita turistica. Preparati a vivere la culla del Rinascimento con tutti i tuoi sensi!
1. Ammirare il tramonto da Piazzale Michelangelo: la cartolina perfetta

Se c’è un’esperienza che unisce tutti, fiorentini e viaggiatori, è salire a Piazzale Michelangelo per ammirare il tramonto. Non è solo un punto panoramico, è un vero e proprio rito. Da questa magnifica terrazza, la vista su Firenze è semplicemente mozzafiato: l’Arno che scorre lento, il Ponte Vecchio, la cupola del Duomo e la torre di Palazzo Vecchio che si stagliano contro il cielo, che si tinge di colori infuocati.
Come arrivare: Puoi raggiungerlo con una passeggiata in salita di circa 20-30 minuti dall’Oltrarno (attraverso le Rampe del Poggi) o, più comodamente, con l’autobus (linee 12 o 13 dal centro).
Un consiglio da veri local: fai come i fiorentini. Fermati in una bottega lungo la salita, compra una bottiglia di Chianti e qualche stuzzichino, e goditi il tuo aperitivo personale seduto sui gradini della piazza, mentre la città si illumina sotto di te. È uno dei luoghi più romantici di Firenze e un’esperienza che da sola vale il viaggio.
2. Scoprire l’artigianato dell’Oltrarno: un tuffo nelle botteghe storiche
Per scoprire l’anima più verace e laboriosa di Firenze, devi assolutamente dedicare qualche ora all’esplorazione dell’Oltrarno, il quartiere “al di là dell’Arno”. Questa non è solo una zona da attraversare, ma un mondo da scoprire.
Perditi nei suoi vicoli, in particolare tra Via de’ Serragli, Via Romana e le strade circostanti. Qui troverai le storiche botteghe artigiane dove il tempo sembra essersi fermato. Potrai ammirare al lavoro corniciai, restauratori, rilegatori e, soprattutto, gli artigiani della pelle, che creano borse e scarpe su misura.
È un’esperienza che ti connette con la sapienza manuale che ha reso grande Firenze. Un consiglio: non essere timido! Molti artigiani, se non sono troppo impegnati, sono felici di scambiare due chiacchiere e di mostrare i segreti del loro mestiere. È un’occasione unica per acquistare un souvenir davvero autentico e di alta qualità.
3. Vivere il Mercato di Sant’Ambrogio come un fiorentino

Mentre molti turisti si affollano al Mercato Centrale, per un’esperienza più autentica e meno caotica ti consigliamo di visitare il Mercato di Sant’Ambrogio, nell’omonima piazza. Questo è il mercato quotidiano preferito dai fiorentini, un luogo vibrante e colorato dove immergersi nella vita di quartiere.
All’interno, troverai banchi di carne, pesce fresco, formaggi e pasta fresca; all’esterno, una distesa di frutta e verdura di stagione. Ma la vera “chicca” è pranzare qui: puoi farti fare un panino con i salumi toscani in una delle botteghe, oppure sederti in una delle trattorie storiche situate proprio all’interno del mercato, come la famosa “Trattoria da Rocco“.
Assaggiare un piatto di trippa alla fiorentina o una pappa al pomodoro qui, in un’atmosfera conviviale e genuina, è un’esperienza indimenticabile e a prezzi onesti.
4. Una lezione di cucina toscana: i segreti della ribollita e della pasta fresca
Per portare a casa un pezzo del sapore della Toscana, perché non imparare a ricrearlo? Partecipare a una lezione di cucina è una delle esperienze più divertenti e coinvolgenti che puoi fare a Firenze. Numerose scuole di cucina, spesso situate in palazzi storici o in agriturismi sulle colline circostanti, offrono corsi di mezza giornata.
L’esperienza solitamente include una visita a un mercato locale per scegliere gli ingredienti, per poi mettersi ai fornelli. Potrai imparare a preparare la pasta fresca, come i pici o i tortelli, e a cucinare piatti iconici come la ribollita, la pappa al pomodoro o un sugo di cinghiale.
Ovviamente, la lezione si conclude con un pranzo conviviale in cui si gustano i piatti preparati, solitamente abbinati a un buon bicchiere di Chianti. È un modo meraviglioso per scoprire i segreti di una delle cucine più amate al mondo.
Cosa mangiare a Firenze: sapori toscani tra lampredotto e bistecca

Un viaggio a Firenze è un’esperienza che coinvolge tutti i sensi, e il gusto gioca un ruolo da protagonista assoluto. La cucina fiorentina è schietta, robusta e incredibilmente saporita, basata su ingredienti “poveri” della tradizione contadina trasformati in piatti leggendari.
Preparati a un’avventura culinaria indimenticabile: ti guideremo tra i piatti tipici di Firenze e alcuni indirizzi storici dove assaporare l’anima più autentica della Toscana.
Prodotti e piatti tipici di Firenze che devi assolutamente provare
La tavola fiorentina è un trionfo di sapori decisi. Il re indiscusso dello street food è il lampredotto: uno dei quattro stomaci del bovino, cotto a lungo in un brodo saporito e servito caldo in un panino (il “semelle”), spesso con salsa verde.
Per iniziare un pasto, non c’è niente di meglio dei crostini di fegatini toscani, un paté rustico spalmato su pane abbrustolito. Tra i primi piatti, devi assolutamente provare le zuppe contadine come la ribollita (una zuppa di pane raffermo e verdure, “ribollita” più volte) e la pappa al pomodoro.
Ma la vera regina della tavola è sua maestà la Bistecca alla Fiorentina: un taglio alto di carne di Chianina, con l’osso a T, cotta al sangue sulla brace. Ricorda: non chiedere mai una cottura diversa, sarebbe un affronto alla tradizione! Il tutto, naturalmente, accompagnato da un buon bicchiere di Chianti Classico.
Trattorie e ristoranti consigliati a Firenze per un’esperienza autentica
Per gustare al meglio le specialità fiorentine, ecco alcuni locali dove la tradizione è sacra (ricorda sempre di verificare gli orari di apertura e di prenotare con largo anticipo, sono molto richiesti!):
Trattoria Mario – Via Rosina, 2/r – sito web (Zona Mercato San Lorenzo): Un’istituzione a Firenze dal 1953. Questa trattoria a conduzione familiare, sempre affollatissima, è il tempio della cucina fiorentina più verace e senza fronzoli. L’atmosfera è caotica e conviviale, si mangia su tavoli condivisi. Qui la Bistecca alla Fiorentina e la ribollita sono leggendarie. I prezzi sono onesti. Preparati a fare la coda, ma ne vale la pena.
All’Antico Vinaio – Via dei Neri, 74/R – sito web (Vicino a Piazza della Signoria): Anche se tecnicamente è una paninoteca, è un’esperienza gastronomica imperdibile e famosa in tutto il mondo. Qui potrai gustare schiacciate (focacce) gigantesche farcite al momento con i migliori salumi e formaggi toscani. La coda è spesso lunghissima, ma la qualità e l’abbondanza sono incredibili. Perfetto per un pranzo veloce ma sostanzioso.
Trattoria Sabatino – Via Pisana, 2/R sito web (Quartiere San Frediano, Oltrarno): Se cerchi un’esperienza autentica e un tuffo nel passato, questa è la trattoria giusta. L’ambiente è rimasto quello di una volta, semplice e genuino, e i prezzi sono incredibilmente bassi. Il menù cambia ogni giorno a seconda degli ingredienti freschi. È un locale storico molto amato dai fiorentini per la sua cucina casereccia.
Il Latini – Via dei Palchetti, 6/R – Sito web (Vicino a Via de’ Tornabuoni): Un altro nome storico della ristorazione fiorentina. Famoso per la sua atmosfera festosa, i grandi tavoli e i prosciutti appesi al soffitto. È un ristorante ideale per una cena conviviale a base di piatti della tradizione, dalla ribollita alla carne alla griglia. Si esce sempre sazi e allegri.
Cosa vedere vicino a Firenze: 5 gite indimenticabili nei dintorni a meno di un’ora
Se hai la fortuna di avere a disposizione più di tre giorni, o se vuoi semplicemente immergerti nelle meraviglie della campagna toscana, usare Firenze come base è una scelta strategica eccellente.
A breve distanza dalla città, potrai scoprire colline iconiche, borghi medievali e altre città d’arte. Noleggiare un’auto è un’opzione, ma molte di queste mete sono ben collegate. Ecco 5 delle gite da fare vicino a Firenze per arricchire la tua vacanza.
1. Fiesole: una terrazza panoramica su Firenze (circa 8 km)

Come arrivare: Dalla stazione di Santa Maria Novella o da Piazza San Marco a Firenze, prendi l’autobus ATAF numero 7. In circa 20-30 minuti di tragitto panoramico in salita, arriverai direttamente nella piazza principale di Fiesole.
Perché visitarla: Questa elegante cittadina collinare è da sempre il “balcone” preferito dai fiorentini per ammirare la propria città dall’alto. La vista su Firenze da qui è mozzafiato, specialmente al tramonto. Ma Fiesole non è solo un panorama: ti consigliamo di visitare la sua importante Area Archeologica, con i resti di un teatro romano e di un tempio etrusco. È una gita perfetta per mezza giornata.
2. La Regione del Chianti Classico (la porta d’accesso) (da 15-20 km)
Come arrivare: Il modo migliore è in auto per godere della libertà di fermarsi. In alternativa, puoi prendere un autobus SITA dalla stazione di Firenze verso Greve in Chianti (circa 1 ora).
Perché visitarla: A pochi chilometri a sud di Firenze si aprono le famose colline del Chianti Classico, un paesaggio iconico fatto di vigneti e uliveti. Se hai poco tempo, puoi dedicare mezza giornata a esplorare la “porta del Chianti”, visitando borghi come Greve in Chianti con la sua caratteristica piazza. L’esperienza imperdibile è fermarsi in una cantina per una degustazione del celebre vino Gallo Nero, un’immersione totale nei sapori della Toscana.
3. San Gimignano: la Manhattan del Medioevo (circa 50 km)

Come arrivare: Il modo più semplice è in auto (circa 1 ora). Con i mezzi pubblici, si prende un autobus da Firenze che spesso richiede un cambio a Poggibonsi.
Perché visitarla: Preparati a rimanere a bocca aperta. San Gimignano, Patrimonio UNESCO, ti accoglierà con il suo inconfondibile skyline di torri medievali. Pensa che nel Trecento ce n’erano 72! Passeggia per il suo centro storico perfettamente conservato, sali sulla Torre Grossa per una vista incredibile e assaggia il gelato della famosa Gelateria Dondoli in Piazza della Cisterna. È un vero e proprio tuffo nel Medioevo.
4. Pisa: oltre la Torre Pendente (circa 1 ora di treno)

Come arrivare: Dalla stazione di Santa Maria Novella, frequenti treni regionali ti porteranno a Pisa Centrale in circa un’ora. Dalla stazione, con una passeggiata di 20 minuti o un breve tragitto in autobus, raggiungerai il cuore monumentale.
Perché visitarla: Una gita a Pisa è un classico imperdibile. La spettacolare Piazza dei Miracoli, con la sua iconica Torre Pendente, il Duomo, il Battistero e il Camposanto, è uno dei complessi architettonici più belli del mondo. Un consiglio: non fermarti qui! Esplora anche i Lungarni, scopri Piazza dei Cavalieri e l’atmosfera universitaria che anima la città.
5. Lucca: l’incanto delle mura rinascimentali (circa 1.5 ore di treno)

Come arrivare: Da Firenze, puoi raggiungere Lucca comodamente in treno in circa un’ora e mezza. La stazione è appena fuori le mura, rendendo l’accesso al centro storico immediato.
Perché visitarla: Lucca è un gioiello di eleganza e tranquillità. La sua caratteristica unica sono le imponenti Mura Rinascimentali, perfettamente conservate e trasformate in un parco urbano sopraelevato.
L’esperienza da non perdere è noleggiare una bicicletta e fare il giro completo delle mura (circa 4 km), godendo di splendide viste sui tetti della città. Esplora poi l’ovale perfetto di Piazza dell’Anfiteatro e sali sulla Torre Guinigi, con i suoi lecci in cima. È una città dall’atmosfera rilassata e affascinante.
10 cose da sapere su Firenze. Consigli utili – F.A.Q.
Stai organizzando il tuo viaggio nella culla del Rinascimento e hai ancora qualche curiosità? Ottima cosa! Abbiamo raccolto qui le risposte alle domande più frequenti che i viaggiatori come te si pongono, con consigli pratici per aiutarti a vivere al meglio la tua esperienza a Firenze. Ecco tutto quello che devi sapere!
Qual è la cosa più bella di Firenze?
È una domanda difficilissima! Molti direbbero che la 'cosa' più bella è l'incredibile concentrazione di capolavori in un centro storico così compatto. Per alcuni, l'emozione più grande è trovarsi di fronte al David di Michelangelo, per altri è la vista dalla Cupola del Brunelleschi al tramonto. Ma forse, la vera bellezza di Firenze è l'atmosfera generale: passeggiare sul Ponte Vecchio, perdersi nei vicoli dell'Oltrarno e sentire l'arte e la storia in ogni pietra.
Cosa si deve assolutamente visitare a Firenze?
Per una prima visita, ci sono dei luoghi assolutamente imperdibili. I 'magnifici quattro' sono il Complesso del Duomo (Cattedrale, Cupola, Campanile), la Galleria degli Uffizi, la Galleria dell'Accademia (per il David di Michelangelo) e il Ponte Vecchio. A questi si aggiungono Piazza della Signoria e Palazzo Pitti. Questi costituiscono l'essenza della grandezza di Firenze.
Per cosa è famosa Firenze?
Firenze è famosa nel mondo principalmente per essere la culla del Rinascimento, il luogo di nascita di geni come Leonardo da Vinci, Michelangelo e Dante. È celebre per i suoi incredibili tesori artistici, come il David e la Venere di Botticelli, per la sua architettura unica (la Cupola del Brunelleschi) e per il suo ruolo centrale nella storia e nella lingua italiana.
Come è soprannominata Firenze?
Il soprannome più famoso e meritato di Firenze è 'La Culla del Rinascimento', per il suo ruolo fondamentale nello sviluppo di quel movimento artistico e culturale. A volte viene anche chiamata 'Atene d'Italia' per la sua straordinaria ricchezza di arte e cultura, paragonabile a quella dell'antica Atene.
Cosa si mangia di tipico a Firenze?
A Firenze devi assolutamente provare la Bistecca alla Fiorentina, cotta al sangue. Per lo street food, il panino con il lampredotto è un must. Tra i primi piatti, non perderti la ribollita e la pappa al pomodoro. Per iniziare, i crostini di fegatini toscani sono perfetti. Il tutto accompagnato da un buon bicchiere di vino Chianti Classico.
Qual è la zona più bella di Firenze?
È soggettivo, ma molti considerano l'Oltrarno la zona più affascinante e 'autentica'. Situato 'al di là dell'Arno', è il quartiere delle botteghe artigiane, delle trattorie veraci e dei vicoli pittoreschi, meno affollato del centro Duomo/Signoria. Anche le colline di San Miniato al Monte e Fiesole offrono viste e atmosfere incantevoli.
Cosa comprare di caratteristico a Firenze?
Il souvenir più caratteristico è un oggetto in pelle, come una borsa o una cintura, acquistato in una delle botteghe storiche (specialmente in Oltrarno o vicino al Mercato di San Lorenzo). Altre opzioni eccellenti sono i prodotti enogastronomici (vino Chianti, olio, cantucci), la carta fiorentina decorata o un piccolo oggetto di artigianato locale.
È necessario prenotare i musei in anticipo?
Sì, assolutamente. Per la Galleria degli Uffizi e la Galleria dell'Accademia, la prenotazione online 'skip-the-line' è fondamentale e va fatta con largo anticipo, anche settimane prima, specialmente in alta stagione. Lo stesso vale per la salita alla Cupola del Brunelleschi, che spesso si esaurisce mesi prima. Ti eviterà code estenuanti.
Qual è il miglior quartiere di Firenze dove alloggiare?
Dipende dalle tue esigenze. Il Centro Storico (Duomo/Signoria) è perfetto per essere al centro di tutto, ma è più costoso. L'Oltrarno offre un'atmosfera più autentica e tranquilla. Santa Croce e Sant'Ambrogio sono vivaci e pieni di locali, ideali per i giovani. La zona di Santa Maria Novella è comoda per chi arriva in treno.
Dove abitano i ricchi a Firenze?
Le zone residenziali più esclusive e dove tradizionalmente abitano le famiglie fiorentine più facoltose si trovano sulle colline che circondano la città, come quelle verso Fiesole o nella zona di Piazzale Michelangelo e Poggio Imperiale. Queste aree offrono ville storiche, parchi privati e viste magnifiche, pur rimanendo a breve distanza dal centro storico.

